L’Istituto è capofila della Rete Regionale delle Scuole dell’Alternanza, costituita da 83 istituti superiori,che rappresentano la quasi totalità degli istituti secondari di 2° grado della regione.

l’ Istituto ha promosso e coordinato, sopportato dagli esperti prof. Dario Eugenio Nicoli e Arduino Salatin, la formazione regionale dei docenti tutor scolastici, partecipando direttamente con propri docenti alla fase pilota e coordinando le successive fasi di formazione dei tutor senior e dei tutor dei consigli di classe.

Il corso di formazione ha promosso un percorso di “ricerca-azione” volto a realizzare coprogettazioni  del percorso di Alternanza Scuola Lavoro tra scuola e impresa. I docenti, rappresentanti di un Consiglio di Classe, hanno collaborato fattivamente con le imprese, anche attraverso incontri e attività in azienda.

Nel corso degli aa.ss. 14/15 e 15/16 sono state sperimentate dai docenti dell’Istituto coinvolti nella formazione le nuove modalità di coprogettazione e valutazione scaturite dal processo di “ricerca-azione” condotto durante il corso.

 

Le attività di ALTERNANZA SCUOLA LAVORO coinvolgono le classi terze, quarte e quinte dell’Istituto.

Il progetto parte dalle direttive europee che indicano che Istruzione e formazione debbono essere finalizzate alla crescita di:

  • persone critiche e responsabili
  • cittadini consapevoli
  • lavoratori capaci di adattarsi a continui cambiamenti che richiedono un apprendimento incessante

In particolare l’esperienza di alternanza si inserisce nel percorso curriculare con lo scopo di:

  • fornire strumenti di orientamento scolastico e professionale.
  • sviluppare la capacità di scegliere autonomamente e consapevolmente, rafforzando l’autostima
  • prevenire la dispersione favorendo il successo formativo
  • stabilire rapporti positivi e di collaborazione tra mondo della scuola e mondo del lavoro in ambito territoriale
  • offrire all’allievo un’opportunità di crescita personale anche attraverso un’esperienza di tipo extrascolastico, favorendo la socializzazione in un ambiente nuovo e la comunicazione con persone che rivestono ruoli diversi
  • promuovere il senso di responsabilità/rafforzare il rispetto delle regole

Nel terzo anno vengono fornite agli alunni da parte di docenti esperti interni e esterni conoscenze sulla Sicurezza e sulla Qualità, e vengono proposte visite aziendali inerenti il settore di indirizzo.

Dal quarto anno si affiancano ad una serie di interventi curriculari periodi di permanenza in azienda della durata di tre settimane per un totale di 120 ore. Questa è forse la fase che esprime più compiutamente il carattere innovativo dell’alternanza rispetto alle esperienze già maturate dalle scuole, prevalentemente quelle tecniche e professionali, nell’ambito degli stage professionalizzanti. Infatti, così come previsto nel decreto n.77/2005, il percorso formativo è coprogettato tra la scuola e l’aziende/ente ospitante, come pure i criteri di verifica e valutazione delle competenze acquisite. E’ questo un riconoscimento di pari dignità del processo di insegnamento/apprendimento sviluppato in ambito scolastico ed extra scolastico.

L’esperienza è parte a tutti gli effetti dell’attività scolastica e come tale sarà valutata al termine dell’anno scolastico.

In particolare:

  • il consiglio di classe pianifica il percorso personalizzato coerente alle caratteristiche degli allievi finalizzato al successo formativo delle competenze trasversali e tecnico professionali.
  • la progettazione del consiglio di classe / tutor scolastico viene realizzata con la collaborazione del tutor aziendale per individuare gli obiettivi formativi/orientativi da perseguire.
  • la definizione del percorso formativo è condivisa con il tutor aziendale.

 

 

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