Istituto Tecnico Nautico Statale "Antonio Elia"

La presenza dell’istruzione nautica ad Ancona risale all’epoca del dominio napoleonico, con l’istituzione di una cattedra nel ginnasio e affidata al professore di matematica.

Il delegato apostolico di Ancona Mons. Gazzoli, nel 1817, rispondendo a una lettera della Sacra Congregazione degli studi riguardante l’istruzione in Ancona, faceva sapere che la città “per ragioni di commercio”, aveva anche bisogno di una scuola nautica.

La Camera di commercio di Ancona, nel Gennaio 1823 fece istituire una cattedra di Nautica.

Nel 1889 la Scuola Nautica divenne Istituto Tecnico per la formazione degli allievi Ufficiali di Macchine e successivamente degli allievi Ufficiali di Coperta.

Nel 1926 l'Istituto Nautico viene intitolato ad Antonio Elia, navigatore ed eroe garibaldino, nato in Ancona nel 1803 e morto fucilato dagli austriaci nel 1849.

Nel 1970 l’Istituto Nautico viene trasferito da Piazza Cavour all’interno del porto di Ancona; fino al 1990 ha mantenuto le sue originarie caratteristiche con ammodernamenti riguardanti l’introduzione di nuove materie di studio e adeguamento dei contenuti nel 1936, 1962, 1982, sperimentazione Orione.

Dal 1990, con il progetto Nautilus, l’Istituto ha vissuto una profonda trasformazione che in dieci anni ha fatto sviluppare un’intensa operatività nell’area del trasporto marittimo, aereo, terrestre, con ulteriori specializzazioni e la formazione post-diploma, nei vari settori.